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L'evoluzione delle tecniche di visual merchandising in-store

04/02/2019


Evoluzione delle tecniche di visual merchandising

 

All'interno del segmento beverage, al pari di altri settori di mercato, le tecniche di visual merchandising in store sono soggette a una continua evoluzione finalizzata ad ottimizzare ii processi di vendita.

 Partendo dal visual merchandising generalizzato, è bene ricordare che uno dei primi casi di display pubblicitario coinvolgeva persone in carne ossa. Parliamo dei pellerossa all'interno delle tabaccherie del Nord America, poi sostituite - civilmente - con statue degli stessi nativi, peraltro ancora presenti in alcuni store tradizionali.

 Il visual mechandising si è sviluppato nell'ottica basilare di collocare il prodotto giusto, nel posto giusto, nel modo giusto.

 

Gli obiettivi basilari delle tecniche di visual merchandising in store

 

Tecniche di visual merchandising in-store

Con quali obiettivi? Le finalità basilari del visual merchandising non sono cambiate negli anni. Le riepiloghiamo di seguito:

 

  • aumentare il traffico delle persone davanti ai prodotti
  • accrescere i volumi di vendita per clienti già acquisiti
  • stimolare il loro desiderio di tornare sul punto vendita
  • attirare nuovi clienti
  • incentivare il passaparola
  • aumentare i tassi di conversione

 

Lo sviluppo del visual merchandising e l’innovazione dei punti vendita è coincisa con l’evoluzione dei consumi a partire dall'inizio del XIX secolo, con la nascita della società dei consumi. Il tutto è coinciso con l'abbandono delle zone rurali e l'incremento degli agglomerati urbani unitamente a un'economia sospinta dalla rivoluzione industriale.

 

Il primo department store nasce a Parigi, è il Le Bon Marché aperto nel 1852. Il negozio, rivoluzionario per l'epoca, presentava un concept contraddistinto da grandi vetrine e merci esposte,  seguito e sviluppato successivamente negli USA con Macy’s a New York dal 1858 (foto sopra) e Bloomingdale’s dal 1872.

 

 

Il food and beverage è il settore che investe maggiormente in tecniche di visual merchandising

 

Tecniche di visual merchandising in-store

Uno dei periodi più creativi nella storia del visual merchandising è stato quello che va dagli inizi del XX° secolo fino agli anni '60 attraverso una crescente tendenza a valorizzare la struttura di vendita.

 Un impulso determinante è arrivato dall'uso dell'elettricità dotando i display di luci accattivanti e fornendo successivamente la possibilità di refrigerare i prodotti.

 

Non è un caso che, secondo una ricerca effettuata da POPAI (Point-of-Purchase Advertising Institute) è proprio il settore food&drink - in particolare il beverage - quello che investe oggi maggiori risorse per lo sviluppo nel campo del visual merchandising con un ruolo sempre più rilevante del design.

 

 

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Communication Manager, Epta

She had more than 10 years of experience in marketing communication at Epta. She manages all aspects of corporate and product communication strategy with a particular focus on digital applications with a deep knowledge of Retail, F&B and Ho.re.ca. segments. Epta has a particular attention for strategic, innovative and digital communication and aims to apply new advanced technologies to promote products of its brands.

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